Volantini e adesivi da distribuire in ambulatori, presidi ospedalieri e territoriali dell’Ausl Romagna, attività economiche, stabilimenti balneari e altri luoghi pubblici, e un video in cui tutti i Comuni della rete (Cattolica, Rimini, Saludecio, Coriano, Montefiore Conca, Misano Adriatico, Riccione, San Clemente, Montegridolfo, San Giovanni in Marignano, Mondaino, Montescudo-Monte Colombo, Sassofeltrio, Morciano di Romagna e Gemmano) ribadiscono il claim della campagna di comunicazione estiva contro la violenza sulle donne.
La campagna estiva di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cattolica, insieme al Centro Antiviolenza distrettuale 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗠𝗔 𝗖𝗵𝗶𝗔𝗠𝗔, a 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮, all’𝗔𝘂𝘀𝗹 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮 e ai Comuni del distretto socio-sanitario di Riccione: 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗼𝗹𝗶𝗰𝗮, 𝗥𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶, 𝗦𝗮𝗹𝘂𝗱𝗲𝗰𝗶𝗼, 𝗖𝗼𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗳𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗮, 𝗠𝗶𝘀𝗮𝗻𝗼𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗦𝗮𝗻 𝗖𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗶𝗱𝗼𝗹𝗳𝗼, 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗴𝗻𝗮𝗻𝗼, 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗮𝗶𝗻𝗼, 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝗰𝘂𝗱𝗼-𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗖𝗼𝗹𝗼𝗺𝗯𝗼, 𝗦𝗮𝘀𝘀𝗼𝗳𝗲𝗹𝘁𝗿𝗶𝗼, 𝗠𝗼𝗿𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗲 𝗚𝗲𝗺𝗺𝗮𝗻𝗼, è stata presentata lo scorso 25 giugno nella Sala Giunta di Palazzo Mancini.
Per visualizzare il video, clicca sul seguente link:
https://www.facebook.com/reel/2286125302124341
Istituzioni, servizi, sistema sanitario, associazioni e attività economiche insieme per ribadire che il contrasto alla violenza di genere è una responsabilità condivisa, che richiede impegno quotidiano, presenza e collaborazione.
“Come avviene da alcuni anni a questa parte l’arrivo dell’estate è anche l’occasione per rinnovare e distribuire il materiale fornito dal nostro centro antiviolenza Chiama ChiAma gestito dall’Associazione MondoDonna – ha spiegato l’Assessora Claudia Gabellini – Attraverso questa iniziativa vogliamo diffondere il messaggio che la violenza non va in vacanza, ma neppure i nostri presidi distrettuali e l’intero territorio forma delle antenne di comunità per intercettare le donne e diffondere cultura dell’antiviolenza e della parità di genere. È l’occasione per coinvolgere operatori turistici e commerciali, balneari, ristoratori, commercianti, e da quest’anno anche l’Ausl, che ci supportano e formano anche attraverso i loro esercizi dei presidi di comunità”.